Il giorno di Galles-Portogallo: c’è posto per un solo “gallo” nel gran pollaio europeo

luglio 6, 2016

Che sia un “Galles” o un “PortoGallo”, nel pollaio europeo, dopo stasera, ci sarà posto per una sola cresta: resta da capire se quella sempre perfetta di sua maestà Cristiano Ronaldo o quella più ondulata a mo’ di coda del “tornado blanco” Gareth Bale. Per i due celeberrimi galli del Real pollaio di Madrid, signori del calcio europeo campioni dell’ultima edizione della Champions League con la stessa “camiseta blanca”, di cui hanno condiviso le gesta in mondovisione, arriva l’ora dello scontro frontale. Mister 100 milioni contro mister 100 milioni, mister 100 metri in poco più di 10 secondi contro mister 100 metri in poco più di 10 secondi, mister simbolo del Portogallo contro mister simbolo del Galles.

La prima delle semifinali di Euro 2016 oppone a Lione la prima sfida ufficiale della storia tra Portogallo e Galles, dopo le tre amichevoli giocate finora, ove le due squadre hanno prodotto un totale di 11 gol ed i britannici non sono mai riusciti a tenere la porta inviolata. Per il Portogallo è la quinta semifinale europea  su sette partecipazioni totali dal debutto agli Europei nel 1984, per una media che la vede inferiore solo alla Germania, a quota sei semifinali, ma oltre una finale persa clamorosamente in casa, negli Europei lusitani 2004 contro la sorprendente Grecia, il Portogallo non è mai andato.

Dall’arrivo in panchina di Fernando Santos, il Portogallo è imbattuto in 12 partite competitive, avendo inanellato 8 vittorie e 4 pareggi, ma per CR7 & c. il pronostico serale non è di facile soluzione: se i lusitani non hanno ancora vinto una partita nei tempi regolamentari di questi Europei, il sorprendente Galles non era mai andato così avanti in un torneo internazionale, migliorando i quarti di finale del Mondiale del 1958. Se si pensa che il Galles ha perso solo due delle ultime 10 partite giocate tra Europei e Mondiali, entrambe con un solo gol di margine, la partita di stasera si preannuncia tutt’altro che una passeggiata per i lusitani: si aggiunga che solo la Francia, in questa rassegna, ha segnato più gol del Galles, con undici reti contro 10.

Bale VS Ronaldo

In casa portoghese ha destato preoccupazione l’uscita dal campo nell’allenamento di ieri di Cristiano Ronaldo: il record-man di presenze agli Europei (19) si è accomodato in panchina con un ginocchio dolorante per una botta subita. Inutile che sarebbe pesantissima l’assenza del fenomenale capitano, due reti all’attivo in quest’edizione, a un solo gol dal record assoluto di segnature di Michel Platini nei tornei continentali per nazionali (9). Nello scacchiere di mister Santos, assente sicuro William Carvalho, frangiflutti davanti alla difesa a quattro che ha assicurato grande copertura e senso tattico: al suo posto dovrebbe partire Danilo Pereira, davanti al quale agiranno Renato Sanches, João Moutinho, João Mário nel tentativo di innescare Nani e, qualora dovesse essere della gara, lo stesso Ronaldo o un sostituto a scelta tra Quaresma e Danny. Altri dubbi riguardano la retroguardia: da valutare fino all’ultimo sia le condizioni di Pepe, baluardo difensivo che potrebbe essere rimpiazzato dal veterano Ricardo Carvalho, in coppia con Fonte al centro, sia quelle dell’ottimo terzino sinistro Guerreiro, che potrebbe essere rimpiazzato da Eliseu, con la conferma sulla destra del dinamico Cédric Soares. Le probabilità però sembrano essere a favore di tutte le prime scelte di Santos.

Due pesanti assenze certe anche per il Galles, che dovrà rinunciare agli squalificati Ramsey e Davies, senza per questo rinunciare al modulo che gli ha permesso di controbattere a compagini sulla carta superiori tecnicamente. Tutta sulle spalle di Bale, a quota tre reti, e del compagno di reparto Robson Kanu, autore di uno splendido gol contro il Belgio, la capacità offensiva britannica, dato il venir meno delle incursioni di Ramsey in un assetto già poco incline all’attacco.

Queste le probabili formazioni

Portogallo (4-1-3-2): Rui Patrício; Cédric Soares, Ricardo Carvalho, Fonte, Eliseu; Danilo Pereira; Renato Sanches, João Moutinho, João Mário; Nani, Cristiano Ronaldo

Galles (5-3-2): Hennessey; Gunter, Chester, A.Williams, Collins, N.Taylor; Allen, King, Ledley; Bale, Robson-Kanu

Mario Agostino


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