Italia, basta Pellè: 1-0 a Malta e sorpasso in vetta

settembre 4, 2015

Meglio guardare al bicchiere mezzo pieno, forse: vittoria con Malta, porta inviolata, primo posto nel girone strappato a una Croazia che è stata sorprendentemente bloccata in Azerbaijan. Le note liete, però, finiscono qui : la prestazione di ieri sera degli azzurri, infatti, è stata insufficiente e il gol partita, arrivato con un tocco di braccio di Graziano Pellè, è giunto a poco più di venti minuti dal fischio finale.

La verve che ha caratterizzato le prime partite dell’era Antonio Conte sembra irrimediabilmente volata via, anche se gli alibi per il tecnico ex Juve non mancano: qualità globale non eccelsa, giocatori ancora imballati dai carichi di lavoro estivi, scelte tecniche ancorate alla scorsa stagione (Pirlo e Pasqual su tutti). C’è molto lavoro da fare: il cantiere Italia in vista della fase finale degli Europei 2016 è ancora aperto; visti i numerosi punti interrogativi, da un punto di vista sia tecnico che tattico, c’è da credere che gli esperimenti di Conte continueranno.

italia formazione

L’Italia ha affrontato gli uomini guidati da Ghedin con un 4-3-3 in cui spiccava il centrocampo di piedi buoni composto da Bertolacci, Verratti e lo “yankee” Andrea Pirlo: a Darmian e Pasqual (neanche un minuto in campionato con la Fiorentina per lui) era affidata la spinta sulle fasce, mentre in avanti Gabbiadini ed Eder erano chiamati a spalleggiare la boa Pellè. Primo tempo di rara bruttezza: sono i maltesi a mettere i brividi alla retroguardia azzurra, col nigeriano naturalizzato Effiong che sfiora il palo di Buffon con una bella conclusione a giro. Eder prova a impensierire Hogg sul finale di frazione, con scarsi risultati. La macchina guidata da Antonio Conte stenta a carburare anche nella ripresa: poca spinta degli esterni, centrocampo senza verve, totale assenza di strappi e accelerazioni in grado di cambiare la partita. Gli ingressi di Parolo e Candreva, al posto dei deludenti Gabbiadini (infortunato) e Bertolacci, movimentano finalmente la gara: a venti dalla fine, proprio un cross di Candreva mette Pellè nelle condizioni di trafiggere Hogg, con un tocco che però si è rivelato irregolare.

pellè esulta

Intervistato nel dopo partita, Conte ha lamentato la scarsa capacità degli azzurri nel concretizzare le occasioni avute, lanciando poi un avviso a tutti i protagonisti della serata fiorentina: “nessuno avrà il posto assicurato all’Europeo, se ci andremo“. Contro la Bulgaria, domenica sera a Palermo, vedremo se Pirlo e compagni avranno recepito il messaggio recapitatogli dal ct azzurro.

 

Tabellino:
ITALIA-MALTA 1-0
MARCATORI: Pellè 69′
ITALIA (4-3-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, Pasqual; Verratti (33’st Soriano), Pirlo, Bertolacci (10’st Parolo); Gabbiadini (19’st Candreva), Pellè, Eder. Allenatore: Conte.
MALTA (5-3-1-1): Hogg; Muscat A., Borg, Muscat Z., Agius, Failla; Muscat R., Fenech, Briffa (45’st Sciberras); Effiong (47’st Mifsud); Schembri (28’st Kristensen) . Allenatore: Ghedin.
ARBITRO: Kruzliak (Slovacchia).
Ammoniti: Fenech (Malta) per gioco scorretto, Candreva (Italia) per simulazione
Spettatori: 13 mila circa
Giorgio Tosto
@giorgiotosto83  

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