Italia verso Euro 2016: a novembre sfide con Belgio e Romania

ottobre 26, 2015

Archiviata con soddisfazione la campagna di qualificazioni agli Europei di calcio 2016 che ha visto gli azzurri di Conte vincere il girone H e in attesa che il sorteggio di dicembre sveli il cammino dell’Italia nel torneo continentale, la Nazionale si prepara ad affrontare nelle prossime settimane due impegnative amichevoli: il 13 novembre, a Bruxelles, ci sarà la sfida ai Diavoli rossi del Belgio, mentre il 17 dello stesso mese la Romania sarà di scena al “Dall’Ara” di Bologna.

belgio

Saranno due contese probanti: il Belgio di Max Wilmots si trova infatti al terzo posto del ranking Fifa e ha dominato il suo girone di qualificazione, subendo soltanto cinque reti in dieci partite. La rosa dei Diables Rouges costituisce ad oggi uno dei mix migliori tra forza fisica e grandi doti tecniche, a cui va aggiunta un’età media di squadra relativamente bassa: i vari Courtois, De Bruyne, Hazard, Lukaku e Origi hanno meno di 25 anni, mentre elementi cardine della squadra come capitan Kompany, i centrocampisti Fellaini, Nainggolan e Witsel, i difensori Vermaelen e Vertonghen sono tutti under-30.

romania

Anche la Romania, guidata dall’ormai mitico Angel Iordanescu (terza volta per lui sulla panchina rumena dopo i periodi 1993-’98 e 2002-2004), ha ben figurato nel girone F delle qualificazioni agli Europei 2016 arrivando seconda e volando alla fase finale: così come il Belgio, capitan Rat e compagni si sono caratterizzati per una difesa a tenuta stagna, con sole due reti subite in dieci incontri. Menzione speciale, per questi numeri eccezionali, la merita senza dubbio Ciprian Tatarusanu, estremo difensore della Fiorentina e guardiano dei pali della sua Nazionale lungo tutto il percorso verso Euro 2016. Saranno dunque due preziose occasioni per testare la forza degli azzurri al cospetto di Nazionali forti, solide e che ambiranno a ruoli da protagoniste nel prossimo Europeo di calcio: un’importante vetrina per calciatori meno impiegati in partite ufficiali, nonché una grande possibilità per il nostro ct Antonio Conte di affinare gli schemi e di cementare ulteriormente il gruppo in vista di un 2016 ricco di appuntamenti prestigiosi.

Non bisogna dimenticare che l’amichevole di Bruxelles contro il Belgio sarà l’occasione per ricordare una delle pagine più dolorose della storia del calcio. Cade proprio quest’anno il trentennale della tragedia dello stadio Heysel: negli scontri che precedettero la finale di Coppa dei Campioni del 29 maggio 1985 tra Juventus e Liverpool, giocata proprio nella capitale belga, trovarono la morte 39 tifosi tra cui 32 italiani, con più di 600 feriti. La volontà della Federazione italiana, dunque, sarà quella di commemorare le vittime di una sciagura assurda: nella speranza che il costante ricordo di ciò che è stato eviti il ripetersi di tragedie senza senso come quella di trent’anni fa.

Giorgio Tosto

@giorgiotosto83


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