L’Italia brilla, tra errori e polemiche: è 1-1 in Croazia

giugno 13, 2015

La miglior Italia della gestione Antonio Conte, nel deserto di Spalato, conquista un importante punto contro la capolista Croazia e rafforza la seconda posizione nel girone H di qualificazione agli Europei 2016: questo grazie anche all’impresa dell’Azerbaijan che, sotto la guida di una vecchia gloria del calcio croato come Robert Prosinecki, impone alla Norvegia un inaspettato 0-0 casalingo.

Gran prova degli azzurri per intensità e trame di gioco, con un’impressione generale nettamente diversa rispetto alla balbettante esibizione contro la Bulgaria: funziona il 4-3-3 con due ali mobili e tecniche come El Shaarawy e Candreva, supportate da un Marchisio onnipresente e da un Parolo energico e volitivo; peccato per le troppe occasioni sprecate (Pellé, El Shaarawy e Parolo) che non consentono agli azzurri di portare a casa il bottino pieno. Se ci fosse stata una squadra che avrebbe meritato di uscire con i tre punti dal Poljud Stadium, infatti, è la Nazionale guidata da Conte.

Il rigore parato da Buffon

Questo giudizio, di rimando, fa aprire il capitolo degli errori e delle conseguenti polemiche: dopo il rigore fallito in apertura di gara da Mandzukic, arrivato per un ingenuo e inutile fallo di Astori su Srna, con tiro centrale intuito da Buffon, la partita assume una svolta già all’11 minuto. Grande azione palla a terra che porta al tocco vincente sotto misura di El Shaarawy: mentre gli azzurri esultano, il guardalinee sbandiera il fuorigioco scatenando le conseguenti proteste di calciatori e panchina italiana. I croati profittano della bagarre rimettendo subito in gioco il pallone (l’arbitro inglese Atkinson colpevolmente non interviene) e, con un rapidissimo contropiede, ribaltano l’azione permettendo a Mandzukic di battere Buffon con un facile tocco in area di rigore.

La rete di Mandzukic

Dal possibile vantaggio per gli azzurri, dunque, alla rete del centravanti dell’Atletico Madrid in meno di un minuto: con l’aggravante delle immagini che mostrano la chiara posizione regolare di El Shaarawy al momento del passaggio da destra. Arriva anche l’ammonizione per proteste di Buffon che, a fine primo tempo, sarà costretto a lasciare spazio a Sirigu a causa di un taglio sopra il ginocchio, successivamente suturato con dieci punti: stessa sorte per De Silvestri (rottura del crociato e del menisco esterno dopo un provvidenziale salvataggio su Kovacic, sei mesi di stop previsti), rimpiazzato da De Sciglio.

Ammonizione Buffon

L’Italia ha il grande merito di non abbattersi di fronte al palese torto arbitrale: ranghi compatti, baricentro alto, aggressività e lucidità portano all’azione dalla quale scaturisce il rigore (35′) causato da un tocco di mano di Mandzukic ad anticipare Pellè su una pericolosa palla alta proveniente ancora da destra. Candreva si presenta dal dischetto, Subasic è freddato con un tocco morbido che si insacca alla sua sinistra.

Candreva esulta

L’Italia insiste e Pellè, liberato da uno splendido lancio di Pirlo, spara addosso a Subasic in piena area. La ripresa conferma le sensazioni della prima frazione di gioco, con gli azzurri che tengono le redini del gioco senza concretizzare: la chance migliore capita a Parolo che conclude debolmente da ottima posizione. Rakitic mette i brividi alla nostra retroguardia nel finale di partita, con Conte che decide di coprirsi tornando al caro 3-5-2: fuori il Faraone, dentro Ranocchia.

Finisce 1-1 a Spalato: gara con buone indicazioni per il ct azzurro che, prima dello sprint autunnale per la qualificazione a Euro 2016, si trova a disposizione tanti piedi buoni su cui plasmare la spedizione francese del prossimo anno. Merita un’ultima riflessione l’episodio della svastica apparsa sul prato a fine primo tempo: triste dimostrazione dei rapporti tesi tra federazione croata e gruppi ultras, ennesimo episodio che fa comprendere il livello di violenza ed estremismo che caratterizza il calcio nell’ex Jugoslavia. Appuntamento con le qualificazioni europee il 3 settembre, con Italia-Malta.

Tabellino:
CROAZIA-ITALIA 1-1
MARCATORI: Mandzukic 11′, Candreva 36′
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Vida, Schildenfeld, Pranjic (28’ s.t. Vrsaljko); Brozovic, Rakitic; Olic (1’ s.t. Rebic), Kovacic (46’ s.t. Leovac), Perisic; Mandzukic. All. Kovac.
ITALIA (4-3-3): Buffon (1’ s.t. Sirigu); De Silvestri (27’ p.t. De Sciglio), Bonucci, Astori, Darmian; Parolo, Pirlo, Marchisio; Candreva, Pellè, El Shaarawy (35’ s.t. Ranocchia). All. Conte
ARBITRO: Atkinson (Inghilterra)
Espulso: Srna. Ammoniti: Buffon, Mandzukic, Olic, Parolo, Marchisio, Rebic, Kovacic
Giorgio Tosto

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