Qualificazioni: breve guida alla volata finale

ottobre 7, 2015

Ormai ci siamo: tra giovedì e martedì prossimi avremo un quadro molto più chiaro delle partecipanti ai prossimi Europei di calcio, la cui fase finale si terrà in Francia dal 10 giugno al 10 luglio 2016. Si tratta, mutuando un termine prettamente ciclistico, della classica volata conclusiva: un volatone che vedrà vincitori a sorpresa e, magari, illustri sconfitti ma che, per la fortuna di qualche squadra, porterà all’ultima anticamera possibile per sbarcare in Francia: gli spareggi di novembre tra le otto terze qualificate (la migliore terza si qualifica direttamente).

Già in Francia

A parte i galletti padroni di casa, le squadre già qualificate per gli Europei sono le sorprese Austria (girone G) e Islanda (A), l’Inghilterra (E) e la Repubblica Ceca (A). Abbiamo già raccontato della meravigliosa favola degli outsider austriaci e islandesi che, con alle spalle un invidiabile insieme di organizzazione dei settori giovanili e di cura delle strutture in cui si pratica calcio, sono riusciti nell’impresa di staccare con largo anticipo il biglietto per Francia 2016. Macchina perfetta anche l’Inghilterra, autrice di un percorso netto con otto vittorie in altrettanti incontri. Bella rivincita per capitan Rooney e mister Roy Hodgson, dopo le pesanti critiche per il disastroso Mondiale in Brasile.

rooney england

Le “quasi qualificate”

Per alcune Nazionali, l’ultima tornata di incontri servirà a sigillare un verdetto a cui manca solo la matematica. Il riferimento è al Galles (girone B), altra lietissima sorpresa, a un solo punto dalla qualificazione. Nello stesso gruppo, al Belgio secondo è sufficiente una vittoria su Andorra per volare in Francia. Anche nel girone C, Spagna e Slovacchia sono a un passo dal sogno Europei: alle Furie Rosse potrebbe già bastare il successo sul Lussemburgo, ad Hamsik e compagni il doppio impegno con Bielorussia e Lussemburgo non dovrebbe creare grossi problemi. Nel girone D, Germania e Polonia godono di un buon vantaggio sull’Irlanda terza: ai tedeschi serve un punto nella trasferta di Dublino, cosa che permetterebbe alla Polonia di staccare il biglietto per Euro 2016 grazie a una contestuale vittoria in Scozia. Anche per la Svizzera (girone E), l’accesso alla fase finale dovrebbe essere una formalità: i tre punti di vantaggio sulla Slovenia e l’impegno con San Marino danno una certa tranquillità agli uomini di Petkovic. Nel gruppo F, l’altra splendida outsider Irlanda del Nord, in compagnia della Romania seconda, godono di un vantaggio rispettivamente di 3 e 4 punti sull’Ungheria, mentre nel girone G alla Russia seconda può bastare una vittoria sulla Moldavia, in caso di mancato successo della Svezia in Liechtenstein. Agli azzurri di Antonio Conte (girone H) l’eventuale vittoria in Azerbaijan sarebbe decisiva per volare agli Europei, mentre nel girone I al Portogallo primo basta anche un pareggio nella sfida casalinga contro i danesi per vincere il raggruppamento.

bale galles

La bagarre

La lotta serrata, nel volatone finale, riguarda soprattutto la conquista dei terzi posti utili per disputare i play-off a novembre: drammatica la situazione dell’Olanda (girone A) che rischia seriamente di non partecipare alla fase finale degli Europei per la prima volta dal 1984 a oggi. La Turchia, terza forza, ha due punti di vantaggio sugli oranje e due partite da disputare contro le già qualificate Repubblica Ceca e Islanda: il rischio di non vedere Robben, Snejider e Depay in Francia l’anno prossimo è dunque altissimo. Interessante anche la lotta tra Svezia e Montenegro per il terzo posto nel girone G: le due squadre sono distanziate di un punto, anche se gli svedesi hanno davanti a loro due impegni non trascendentali contro Liechtenstein e Moldavia. Lotta serrata, infine, tra Danimarca e Albania nel girone I: i danesi secondi rischiano seriamente di essere passati in volata dagli uomini guidati da De Biasi, che hanno a disposizione una partita in più da disputare. Se gli albanesi battessero la Serbia e la Danimarca non vincesse in Portogallo, si materializzerebbe il sorpasso in classifica e una clamorosa qualificazione: sarebbe, sempre più, l’Europeo degli outsider.

 

Giorgio Tosto

@giorgiotosto83


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