Tonfo dell’Ucraina: l’Irlanda del Nord s’impone per 2-0

giugno 16, 2016

Ci si aspettava la rivalsa ucraina, è arrivata la “rivoluzione” efficace e vincente dell’Irlanda del Nord. Che sui calci piazzati ci sa fare parecchio, non lo si scopre in Francia, e nella ripresa (49’) ha giustappunto steso gli avversari prima con una “capocciata” di McAuley su cross arrivato da calcio di punizione (copione già visto), poi al 90’ con McGinn, avventatosi come falco sulla respita corta del portiere. E’ dunque festa nord-irlandese. Per il 2-0, per i primi tre punti ad Euro 2016 (gli ottavi non sono utopia), per il gioco espresso. Dopo che il ct nord-irlandese ha cambiato mezza formazione rispetto alla prima gara, modificando, di fatto, il volto e lo spirito della squadra.

A Lione è andata in scena il tutto per tutto di Ucraina ed Irlanda del nord, sconfitte rispettivamente da Germania e Polonia nella gara d’esordio, inevitabili maglie nere del giorne C. Si pensava ad una gara pendente in direzione Kiev, il meglio invece arriva dai ragazzi di Belfast. Che applicano calcio discreto, pressing alto, possesso palla. Costringendo gli avversari alle corde. Doveva essere il contrario. I riflettori a Lione erano puntati sull ucraino Jevhen Konopljanka, fantasista del Siviglia, uno che per età (27 anni), talento ed esperienza dovrebbe caricarsi sulle spalle il resto della truppa. Invece il Nostro  produce poco, combina ancora meno. In un primo tempo quasi non pervenuto, si registrano un paio di lanci, una conclusione (sbilenca) su calcio di punizione nel primo tempo, davvero null’altro. Gli avversari dei nord irlandesi prolungano il loro attendismo, si limitano ai lanci lunghi, latitano (e tanto) nelle idee.

Nord Irlanda wins

Una squadra un po’ così, l’Ucraina, sbarcata in Francia con numeri comunque buoni. Includendo le amichevoli, la Nazionale di Kiev ha infatti perso solo tre delle ultime 19 partite, cioè contro Spagna (due) e Germania (una). Non proprio l’Irlanda del Nord. Oggi  annotiamo qualche azione brillante solo dopo lo svantaggio, la conclusione ravvicinata di Seleznyov che trova le braccia di McGovern, qualche sortita poco velleitaria di Kovalenko. Nemmeno il minimo sindacale. La partita, sospesa qualche minuto per il diluvio, è stata ampiamente nelle mani dei “Verdi”, dal primo istante. L’Irlanda del Nord, tra l’entusiasmo generale, prende parte agli Europei per la prima volta, e non partecipava ad un grande torneo internazionale dal Mondiale 1986. Un secolo fa. I Boys di Belfast sono partiti subito forte. Molto più veloci, convinti e convincenti dei dirimpettai.

Dopo un sostanziale dominio, al 34’ arriva la prima vera chance degli irlandesi. Cathcart sale in quota sfruttando un cross da calcio d’angolo, la  palla però non entra. Non è casuale. Il 56% delle realizzazioni dei “Verdi” di mister Michael O’Neill, nella fase di qualificazione, sono arrivati da calcio piazzato. Sei da corner e 3 da punizioni indirette. E’ la più alta percentuale tra le 24 squadre che sono arrivate ad Euro 2016. Dopo la sconfitta nel debutto con la Polonia, il ct irlandese ha rimescolato le carte. Ha optato per una mezza rivoluzione, peraltro rivelatasi efficace. La squadra, si diceva, è cambiata metà. Washington in attacco con Davis appena dietro, Ward e Dallas sulle fasce. L’Ucraina ha riproposto il 4-2-3-1, con Seleznyov unico attaccante puro, supportato da Konoplyanka, Kovalenko e Yarmolenko. Una riproposizione che ha portato dritto alla seconda sconfitta. Con l’Irlanda del Nord, molto più che pesante. E’ l’addio all’Europeo.

Giulio Peroni

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IL TABELLINO

Ucraina (4-2-3-1): Pyatov; Fedetskiy, Khacheridi, Rakitskiy, Shevchuk; Stepanenko, Sydorchuk (31′ st Garmash); Yarmolenko, Kovalenko (37′ st Zinchenko); Konoplyanka; Seleznyov (27′ st Zozulya). A disp.: Bokyo, Shevchenko, Butko, Kucher, Karavaev, Tymoshchuk, Rotan, Rybalka, Budkivskiy. All.: Fomenko

Irlanda del Nord (4-5-1): McGovern; Hughes, Cathcart, McAuley, J. Evans; Ward (22′ st McGinn), C. Evans (49′ st McNair), Norwood, Davis, Dallas; Washington (38′ st Magennies). A disp.: Carrol, Mannus, McCullough, Mclaughlin, Hodson, Baird, Ferguson, Grigg, McGinn, Lafferty. All.: O’Neill

Arbitro: Kralovec (Repubblica Ceca)

Marcatori: 4′ st McAuley (I), 51′ st McGinn

Ammoniti: Seleznyov, Sydorchuk (U), Ward, Dallas, J. Evans (I)
Note: gara sospesa per un paio di minuti al 13′ st per la forte grandine che si è abbattuta su Lione


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